L’ultimo giorno di lavoro, poi si parte.

Quante volte è già capitato, magari un venerdì, si inizia a sistemare tutto, ci si saluta, poi si torna a casa, lasciandosi alle spalle mesi di fatiche, stress, problemi, quasi liberati da un peso si tira un sospiro di sollievo e soddisfazione per essersi meritati finalmente le tanto attese vacanze, ferie, ponti o quel che si vuole.

E così via, pronti per un’eccitante avventura al di fuori della propria logora routine. Uno sguardo al cielo, inspira, si pervade di gioia. E parte.

I giorni scorrono felici, spensierati, si ricarica di energia, finalmente si gode la vita. Poi dopo qualche minuto, tanto sembra essere durato alla fine questo periodo, deve ripartire, ritornare, ricominciare.

E scatta inesorabile come una ghigliottina il peso della routine che riparte come prima, più di prima. E non l’amerà. Piove, il cielo è grigio, l’umore ancora di più. Si rientra. Brevi saluti, tutti a raccontarsi le stesse cose, a constatare la tristezza del primo giorno di lavoro, preferivano tutti essere ancora in ferie, ma un altro anno ricomincia. Uguale.

Un film già visto? Troppe volte. Perché?

Vacanza, ferie, ponte che sia sempre è una pausa tra due momenti uguali, uno stacco che rappresenta una fuga da una realtà che non piace, che logora, che pesa. E si pensa che fuggendo per brevi e fugaci giorni si possa risolvere qualcosa.

Ma cosa cambia in quei giorni? Che uno fugacemente assapora la vita e subito ne viene portato via.

Ma deve per forza essere così?

“Questa non è una vacanza”

Se provassimo a fare qualcosa di diverso, a sfruttare quei giorni non per fuggire ma per affrontare noi stessi, le nostre vite che non ci soddisfano, a cogliere l’occasione di quei giorni di pausa per costruire qualcosa per noi. Se ci provassimo potremmo avere delle grosse sorprese e tornare alle nostre vite con uno spirito diverso, rinnovato nel profondo della nostra mente e del nostro cuore, iniziando a lasciar andare i vecchi schemi che non ci occorrono più, ringraziandoli per dove ci hanno portato e per ciò che ci hanno mostrato, ma congedandoli perché abbiamo capito che possiamo vivere diversamente e meglio.

Possiamo accettare la vita, il presente e soprattutto noi stessi ed andare avanti e cominciare una nuova esistenza che ci porterà dove vogliamo noi, dove sentiremo di andare.

Sentieri di luce ® organizza un’esperienza di vita insieme, nella quale ci troveremo a condividere spazi e attività, momenti di lavoro di gruppo e di tempo libero da dedicarsi, magari per ritrovare se stessi e ritrovarsi insieme.

Il prossimo appuntamento è per i giorni da giovedì 2 giugno a domenica 5 giugno 2016 per trascorrere insieme un’esperienza presso il Park Albatros di S.Vincenzo (Livorno)

Il numero massimo di partecipanti è 10 – le prenotazioni sono già aperte!